Call of Duty: Black Ops (PS3) è il capitolo che ha trasformato la Guerra Fredda in un incubo lucido fatto di missioni segrete, operazioni sotto copertura e verità che cambiano forma ogni volta che pensi di averle capite.
La campagna single player è intensa, cinematografica, piena di tensione psicologica. Vietnam, basi sovietiche, interrogatori e complotti internazionali si intrecciano in una narrazione più cupa e matura rispetto ai classici sparatutto lineari. Non è solo azione: è paranoia, memoria, identità che vacilla.
Il feeling delle armi è diretto, secco, con un ritmo che alterna momenti esplosivi a passaggi carichi di suspense. È uno dei capitoli più riconoscibili della serie su PlayStation 3, quello che ancora oggi viene ricordato per atmosfera e colpi di scena.
Gioco in lingua francese e inglese.
Un FPS solido, narrativo e senza fronzoli, che ha segnato un’epoca della generazione PlayStation 3.
