C’è un momento, nella storia dei giochi di ruolo, in cui il gelo diventa leggenda. Quel momento si chiama Icewind Dale per PC, ambientato nei Forgotten Realms e costruito con lo stesso motore di Baldur’s Gate. Non è solo un gioco: è una spedizione armata nella Valle del Vento Gelido, tra rovine dimenticate, caverne glaciali e mostri che non ti chiedono il permesso prima di farti a pezzi.
Questa è la edizione italiana, con traduzione ufficiale, presentata in una confezione big box che oggi è pura archeologia videoludica. Dentro trovi il gioco su CD, manualistica e materiali originali, il tutto custodito in una scatola che già da sola profuma di fine anni ’90 e LAN party clandestini.
A livello ludico è un concentrato di combattimenti tattici in tempo reale con pausa, gestione completa del party, regole Advanced Dungeons & Dragons e una difficoltà che non fa sconti. Qui non sei “l’eroe prescelto”: sei un gruppo di avventurieri che deve guadagnarsi ogni metro di sopravvivenza.
Dal punto di vista collezionistico, questa versione rappresenta un pezzo importante della storia dei giochi di ruolo occidentali su PC. La confezione cartonata, la grafica in rilievo, i materiali interni: tutto contribuisce a renderla una presenza scenica notevole in qualsiasi collezione dedicata ai classici Infinity Engine.
Un titolo che non si limita a essere ricordato. Si impone.
