Il Tesoro dell’Amazzonia è avventura pura: giungla, mercenari, cacce al tesoro e battute che volano tra un’esplosione e l’altra.
Un improbabile cacciatore di taglie viene spedito nel cuore dell’Amazzonia per recuperare il figlio ribelle di un potente uomo d’affari. Sembra un lavoro semplice. Spoiler: non lo è. Tra miniere illegali, rivoluzionari e un Christopher Walken che si diverte a fare il cattivo con classe, la situazione degenera nel modo più spettacolare possibile.
È quel tipo di film che non finge di essere altro: azione muscolare, ritmo serrato e ironia che stempera ogni sparatoria. Se ti piacciono le avventure anni 2000 con atmosfera da caccia al tesoro e protagonista che risolve problemi lanciando gente a tre metri di distanza, sei nel posto giusto.
Non è cinema impegnato.
È intrattenimento che sa esattamente cosa vuole essere.
