C’è stato un momento nella storia dei videogiochi in cui le avventure grafiche erano pura magia. Indiana Jones and the Fate of Atlantis per PC è uno di quei momenti. Un classico firmato LucasArts che prende tutto il fascino dell’archeologo più famoso del cinema e lo trasforma in enigmi, dialoghi brillanti e viaggi esotici tra rovine, sottomarini nazisti e misteri sommersi.
Ambientato nel 1939, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, mette Indy sulle tracce del leggendario potere di Atlantide, conteso dalle forze tedesche. Il sistema di dialogo dinamico e i tre percorsi alternativi dell’avventura lo rendono ancora oggi un capolavoro di scrittura e design. Non è solo nostalgia: è proprio costruito bene.
Questa edizione per PC in formato Big Box è un piccolo pezzo di storia. All’interno sono presenti i floppy disk originali, manuale e documentazione come da foto. Una confezione importante, scenografica, che da sola racconta un’epoca in cui aprire un gioco era già parte dell’esperienza.
Un titolo leggendario, in una versione fisica che oggi è sempre più difficile trovare completa. Per chi colleziona seriamente PC vintage, qui non si parla di un gioco qualsiasi, ma di uno dei pilastri assoluti dell’avventura grafica.
