Machete (DVD) non è un film. È una dichiarazione di guerra girata in 90 minuti.
Robert Rodriguez prende il finto trailer grindhouse e lo trasforma in un’esplosione di violenza pulp, ironia sporca e facce che sembrano scolpite nel cemento. Danny Trejo non interpreta Machete. È Machete. Silenzioso, implacabile, con lo sguardo di uno che ha già deciso come finisce la scena.
Dentro c’è tutto: vendetta, politica urlata, sangue coreografato, battute secche e un cast assurdo che sembra messo insieme dopo una scommessa alcolica. E funziona. Perché non si prende mai sul serio, ma sa esattamente cosa sta facendo.
È cinema da mensola esposta, da serata tra amici che non vogliono un film “carino”, ma qualcosa che lasci il segno. Non è elegante. Non è delicato. È puro stile sporco consapevole.
Se nella tua collezione il pulp ha un posto d’onore e credi che il cinema debba avere carattere, Machete è uno di quei titoli che non si nascondono dietro la copertina. Sta lì, ti guarda, e sorride.
