Unreal Tournament 3 per PC è la risposta a una domanda molto semplice: “Quanto casino puoi fare in una mappa prima che tutto esploda?”
Risposta: parecchio.
Qui non si parla di coperture tattiche o drammi esistenziali. Qui si corre, si salta, si spara e si respawna con la dignità sotto le scarpe. È arena shooter puro, veloce, cattivo, senza scuse. Se stai fermo più di tre secondi sei morto. E probabilmente umiliato.
Campagna single player per farti prendere confidenza, ma il cuore è il multiplayer: Deathmatch, Capture the Flag, Warfare. Mappe verticali, armi esagerate, veicoli Necris e quella sensazione gloriosa di caos controllato che solo questa serie sa dare.
Il tutto spinto dall’Unreal Engine 3, che all’epoca faceva dire “ok, il futuro è adesso” anche ai più scettici. Effetti, esplosioni, armature lucide e mostri che sembrano usciti da un incubo con il mitra.
Per chi ama gli sparatutto veloci, tecnici e senza fronzoli. Se vuoi strategia lenta e contemplazione, vai a pescare.
Qui si entra nell’arena e si combatte.
